Alimentazione e disturbi alimentari
Approfondimenti sul rapporto con il cibo, il peso e l'immagine corporea, dalla fame nervosa ai disturbi del comportamento alimentare.
Fame nervosa: quando il cibo diventa una risposta alle emozioni
Mangiare per ansia, tristezza, rabbia o noia: la fame nervosa non è una questione di forza di volontà. Come riconoscere i bisogni emotivi dietro il comportamento alimentare.
Bulimia nervosa: la paura di non riuscire a fermarsi
Abbuffate, senso di colpa e comportamenti compensatori: riconoscere i segnali della bulimia nervosa e capire perché chiedere aiuto è particolarmente importante.
Anoressia: quando il controllo del cibo diventa una sofferenza
Restrizione alimentare, paura di aumentare di peso e percezione alterata del corpo: perché un intervento tempestivo e multidisciplinare fa la differenza.
Gli sbagli più comuni nella perdita di peso
Eliminare i carboidrati, saltare i pasti, seguire diete "fai da te": perché queste strategie sono controproducenti e cosa fare davvero per dimagrire in modo sano, evitando l'effetto yo-yo.
L'immagine corporea e la percezione alterata nei disturbi alimentari
L'immagine corporea non è solo ciò che vediamo allo specchio, ma la percezione soggettiva che abbiamo di noi stessi. Come questa rappresentazione mentale influenza autostima, ansia e disturbi alimentari.
Mindful eating
Mangiare per noia, rabbia, tristezza: la "fame emotiva" e come la mindfulness aiuta a riconoscere la differenza tra fame biologica e fame emotiva, ritrovando un rapporto sereno con il cibo.
Il cibo crea dipendenza: la "Food Addiction"
Perché i junk food possono attivare i circuiti della gratificazione cerebrale in modo simile a sostanze stupefacenti e alcool, e cosa significa per chi lotta con l'obesità.
Bambini e sovrappeso: le cause e i campanelli di allarme
Alimentazione, stile di vita sedentario e genetica: i tre fattori principali del sovrappeso infantile e perché intervenire in età evolutiva fa la differenza.
L'alimentazione selettiva nei bambini: segno precoce di un disturbo alimentare?
Quando il rifiuto di provare nuovi cibi è un comportamento transitorio e quando può nascondere un disagio più profondo che merita attenzione.