Il percorso di psicoterapia per bambini

Gioco, disegno e attività creative per aiutare il bambino a comprendere ed esprimere ciò che vive. Come si struttura il percorso e qual è il ruolo dei genitori.

Il percorso di psicoterapia per bambini

La psicoterapia con i bambini è uno spazio pensato per aiutarli a comprendere ed esprimere ciò che stanno vivendo, attraverso modalità adatte alla loro età e al loro modo di comunicare.

Il percorso può essere indicato in presenza di ansia, paure, difficoltà di attenzione e impulsività legate all'ADHD, bassa autostima, difficoltà nelle relazioni con i coetanei o in famiglia, cambiamenti importanti, insicurezze o difficoltà nella gestione delle emozioni.

Il primo passo consiste generalmente in alcuni colloqui con i genitori, utili a raccogliere la storia del bambino, comprendere le difficoltà presenti e individuare insieme gli obiettivi del percorso.

Successivamente, il bambino viene accompagnato in uno spazio accogliente e non giudicante, nel quale possa sentirsi libero di esprimersi. A seconda dell'età possono essere utilizzati il gioco, il disegno, attività creative, conversazioni ed esercizi specifici.

Il terapeuta aiuta il bambino a riconoscere le proprie emozioni, comprendere i pensieri che accompagnano le difficoltà e sviluppare strategie più efficaci per affrontarle.

Nel caso dell'ansia, ad esempio, si lavora sulla comprensione delle paure e sull'acquisizione graduale di strumenti per gestirle. In presenza di difficoltà attentive o di impulsività, si possono sviluppare strategie per migliorare l'autoregolazione e affrontare più serenamente le situazioni quotidiane.

Particolare attenzione viene dedicata anche all'autostima, alle competenze sociali e alla capacità di costruire relazioni positive.

Il coinvolgimento dei genitori rappresenta una parte importante del percorso: attraverso colloqui e indicazioni personalizzate, possono essere sostenuti nel comprendere meglio i bisogni del bambino e nel favorire cambiamenti anche a casa.

Ogni percorso viene costruito sulla specificità del bambino e della sua famiglia, rispettandone tempi, caratteristiche e necessità.

L'obiettivo non è cambiare il bambino, ma aiutarlo a conoscersi meglio, valorizzare le proprie risorse e acquisire strumenti che gli permettano di affrontare con maggiore sicurezza le difficoltà della crescita.

MF
Michela Fanelli

Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

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